Ichino, che delusione

Suscita sempre una certa delusione quando gli intellettuali prestati alla politica perdano quelle caratteristiche di terzieta' che ne dovrebbero costituire il tratto piu' significativo. Capita, cosi', di assistere al giudizio trachant di supposta incostituzionalita' dell'emendamento sui precari sollevato dal professore Ichino. Ammesso e non concesso che tale rilievo sia esatto, chi e' avvezzo a valutare i giudizi dei politici non puo' che essere deluso da chi, invece di suggerire le migliori modalita' di correzione di un provvedimento giudicato dallo stesso professore (ne sono sicuro) giusto, si pieghi alla logica di parte e ne chieda, sostanzialmente, la cancellazione, contraddicendo la propria storia.